Workshop 2015

Workshop_44/Libera Scuola del Giardino

condotto da Wapke Feenstra, Myvillages
18, 19 novembre
La Libera Scuola del Giardino, il cui obiettivo principale è quello della cura di sé riflessa sulla cura delle piante, e dunque una presa in carico della cura dell’ambiente, si alimenta di contributi pregressi, derivati da precedenti esperienze di produzione artistica e laboratoriale del PAV, ma nasce nel 2015 a partire dall’incontro con Wapke Feenstra in occasione della mostra Grow It Yourself. La finalità del workshop è di definire una nuova e specifica identità collettiva, finalizzata alla coltivazione e lavorazione di prodotti vegetali, alimentari e di manufatti, che si concretizza attraverso un’esperienza comune sviluppata a livello progettuale e fattivo.


 

Workshop_43/Making Cordials

condotto da Wapke Feenstra, Myvillages
10, 11, 12 giugno
Il gruppo di giovani artisti CTC (Comunità Temporanea di Costruzione), sotto la conduzione di Wapke Feenstra, artista olandese membro del collettivo internazionale Myvillages, ha prodotto bevande da consumare durante l’opening della mostra Grow It Yourself. Gli sciroppi, ottenuti a seguito della raccolta di fiori di sambuco (Sambucus Nigra), la loro infusione in acqua bollente zuccherata, la macerazione e l’imbottigliamento (caratterizzato da un’etichetta appositamente disegnata), diluiti in acqua o vino bianco, hanno caratterizzato la speciale qualità site specific del convivio.
L’esperienza, interpretata qui a scala locale, discende da Company. Movements, deals and drinks, operazione a lungo termine che Myvillages avvia a Londra nel 2014 e che vede, con la raccolta della frutta nella regione del Kent, un’impresa comunitaria produrre drink ottenuti seguendo tutte le fasi di crescita, raccolto e lavorazione dei prodotti della terra.


 

Workshop_42/Ciò che è vivo – culture tour

condotto da Emanuela Ascari
30 maggio
Emanuela Ascari è partita a inizio aprile 2015 per un viaggio che ha chiamato Ciò che è vivo – culture tour, e che terminerà al PAV di Torino il 30 maggio.
 In diverse parti d’Italia ha incontrato agricoltori nelle loro aziende organiche, biologiche e biodinamiche, pionieri residenti in ecovillaggi e piccole comunità locali. Di volta in volta ha collocato un’installazione temporanea composta da lettere di legno che danno vita alla scritta: 
“ciò che è vivo ha bisogno di ciò che è vivo”.


 

Workshop_41/Isola Bonsai

condotto da Bert Theis
11 e 12 aprile
Attraverso il workshop, Theis ha proposto un incontro ravvicinato con Isola Pepe Verde, il giardino condiviso nel vecchio quartiere operaio in via Pepe 10 a Milano, creato nel 2012 da un gruppo di abitanti e di artisti di Isola Art Center, come risposta alle politiche di trasformazione urbana neo-liberiste. Nei due giorni di attività è stato possibile sperimentare concretamente il metodo di produzione collettiva proposto da Isola Pepe Verde, costruendo un’aiuola nel parco del PAV realizzata con le piante del giardino milanese, cui è seguito lo scambio con piante presenti nel PAV. Hanno lavorato alla realizzazione del giardino un gruppo di attivisti e artisti del progetto autogestito milanese con gli abitanti del nostro quartiere e altre persone interessate a conoscere le importanti esperienze improntate alla progettazione e alla cura degli spazi comuni.

Isola Bonsai
colore, 6’05”
condotto da Bert Theis
PAV / Attività Educative e Formative


 

Workshop_40/Wild energies: vento, fuoco e persone in movimento

condotto da Marguerite Kahrl e Marjetica Potrc
20 e 21 marzo
Il quarantesimo workshop dell’Art Program del PAV è stato l’occasione per coinvolgere i membri delle comunità del territorio, al di là di divisioni sociali e culturali, unite per lo sviluppo di un progetto specifico del luogo di appartenenza. 
Le artiste hanno promossoo un progetto sul campo insieme ai residenti per mostrare la forza del quartiere e avviare una transizione verso un modello di comunità resiliente. E’ stata realizzata una Mappa Permacultura con l’intento di costruire una nuova consapevolezza di come raggiungere un’esistenza più sostenibile in un’area in continuo mutamento. 
La permacultura si propone infatti di tracciare l’energia naturale e selvaggia che attraversa il territorio, compresi i flussi dei venti, i rumori ambientali, i corsi d’acqua, le persone e le piante che transitano all’interno del quartiere. I suoi metodi di progettazione possono essere utilizzati per migliorare qualità, produttività e creatività della nostra vita, della comunità e dell’ambiente.
Il workshop è un progetto in corso, che ha dato vita al gruppo Con MOI

 

Wild energies: vento, fuoco e persone in movimento
colore, 4’25”
condotto da Marguerite Kahrl e Marjetica Potrc
PAV / Attività Educative e Formative