Fare l’immateriale

Workshop_51 / Fare l’immateriale

condotto da Juan Sandoval

31 marzo, 1-21-22 aprile 2017

 

Il workshop Fare l’immateriale si svolge in due fasi: la prima di introduzione, progettazione e realizzazione di manufatti in argilla e la seconda di costruzione di un forno artigianale per la cottura degli oggetti realizzati.

Sandoval, a partire dall’ “aura” secondo Walter Benjamin ne L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, fino ad arrivare all’opinione di Nicolas Bourriaud ne L’estetica relazionale, e passando per i suoi significati esoterici e spirituali, presenta la propria interpretazione del concetto in relazione alla materia, al processo e alle storie che danno forma all’oggetto scultoreo.
L’artista fornisce ai partecipanti le indicazioni per la realizzazione di oggetti in argilla, prodotti attraverso il mescolamento di materie di diversa provenienza e l’aggiunta di terre, pigmenti e sabbie.
Dopo due settimane, arco di tempo necessario per l’essiccazione naturale dei manufatti realizzati, si passa alla seconda fase del workshop.

In una dimensione di bivacco alternativo viene costruito nel parco del museo un forno en plein-air realizzato con legno, carta e terra, dove vengono cotti gli oggetti prodotti. La cottura viene realizzata durante la notte e per 12 ore, fino ad arrivare all’estrazione degli oggetti finiti.
Si passa quindi #unanottealmuseo alternando l’alimentazione del forno a momenti di relax, dialogo, letture e svaghi.

 

 

Guest expert Fabienne Trotte
In collaborazione con Munlab Ecomuseo dell’argilla, Cambiano

 

Intendo immateriale non in opposizione a materiale ma come l’aura che acquisisce la materia lavorata, e che non riguarda solo la sua forma ma il percorso che la porta a essere oggetto

 

JUAN ESTEBAN SANDOVAL
Medellin – Colombia (1972). Vive e lavora tra la Colombia e l’Italia. Nella sua ricerca ha sviluppato progetti partecipativi in collaborazione con associazioni culturali che si occupano dei temi dell’immigrazione, economia e cultura locale. Ha realizzato lavori con i membri delle comunità indigene della regione amazzonica e delle Ande. La sua attuale ricerca è incentrata sulla manodopera e sul ruolo dell’operaio all’interno del processo di trasformazione del contesto sociale. Nel 2003 Sandoval ha fondato il collettivo artistico el puente_lab che opera tra la Colombia ed Europa e lavora sulla costruzione di una rete di connessioni e scambi tra luoghi distanti tra loro dal punto di vista geografico e culturale, attraverso lo sviluppo di progetti artistici nello spazio pubblico. A partire dal 1994 ha esposto in mostre internazionali.