Incontri Illuminanti

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INCONTRI ILLUMINANTI CON L’ARTE CONTEMPORANEA

Terza edizione – Luci d’Artista 2020

Prosegue, per il terzo anno, il progetto Incontri illuminanti con l’Arte contemporanea che amplia l’offerta culturale di Luci d’artista, importante rassegna d’arte pubblica della Città di Torino, attiva dal 1998.
La finalità del progetto, inteso come Public Program e attivazione permanente della rassegna cittadina, è quella di promuovere occasioni di dibattito, interventi educativi e formativi di avvicinamento e comprensione partecipata dei linguaggi dell’arte contemporanea.
Come negli scorsi anni i Musei e gli Enti culturali cittadini cooperano alla valorizzazione del patrimonio pubblico costituito dalle vibranti opere luminose, dalle esperienze e capacità maturate in più di vent’anni di questa festa della luce d’autore.
Nelle scorse edizioni del progetto, migliaia di cittadini, bambini, ragazzi e adulti, hanno partecipato a incontri, visite e laboratori museali, workshop con gli artisti, mostre ed eventi pubblici, rendendo il Public Program di Luci d’artista un appuntamento ormai consolidato e diffuso. Oltre alla relazione con le scuole dei quartieri del territorio, la presente edizione si concentra su sedi inedite, fortemente caratterizzate da azioni di sostegno socio-sanitario a supporto delle fragilità vissute in questo particolare momento storico.
Con il titolo Nuovi Equilibri i diversi Dipartimenti Educazione dei musei condurranno un programma di visite outdoor alle installazioni luminose, incontri indoor nelle sedi scolastiche o in ambienti a norma secondo le prescrizioni di distanziamento in vigore e, all’insegna dell’accessibilità alla cultura, laboratori in collegamento online attraverso dispositivi tecnologici ampiamente testati negli ultimi mesi.
La rassegna odierna vedrà installata nella Circoscrizione 8, in prossimità dell’Ospedale Regina Margherita e visibile dalle sue finestre, l’opera Concerto di parole di Mario Molinari, imponente scultura astratta composta da forme solide policrome, che fa parte delle Luci d’Artista sin dal suo esordio. Sempre nella Circoscrizione 8 si trova anche la Casa-Museo di Mario Molinari, ambiente suggestivo messo a disposizione del pubblico dalla famiglia dell’artista scomparso nel 2000.

Il programma educativo-culturale del PAV coinvolge in modo attivo (nel rispetto delle normative legate all’emergenza COVID-19) il Presidio Ospedaliero del Regina Margherita per favorire un’interazione tra la comunità ospedaliera (degenti, familiari e personale) e la comunità locale (chi vive e opera nel quartiere Nizza-Millefonti). Si vuole così prestare un’attenzione particolare nei confronti delle persone che con impegno professionale e passione civile si occupano di garantire ai cittadini i servizi sanitari soprattutto verso i soggetti fragili che usufruiscono quotidianamente delle loro cure.

Nuovi Equilibri_In bilico fra le forme della natura è un programma laboratoriale che promuove la relazione fra la natura e i suoi componenti. Si tratta di mettere in luce le complesse forze e interconnessioni, gli equilibri fragili e delicati della coesistenza che caratterizza il nostro habitat. Attraverso la profonda esperienza in ambito ecologico del Parco Arte Vivente, con i riferimenti al percorso interattivo Bioma e all’Albero del PAV (opera luminosa permanente inserita nella collezione delle luci d’artista) di Piero Gilardi, alla mostra temporanea dell’artista Indonesiana Arahmaiani, si conosceranno ricerche etico-artistiche che considerano l’ambiente e i suoi abitanti come un esteso organismo cooperativo.

Programma Incontri Illuminanti 2020-2021

 
 

Seconda edizione – Luci d’Artista 2019

Nell’ambito della XXII Edizione di Luci d’Artista, il Progetto Incontri illuminanti con l’Arte contemporanea ha ampliato l’offerta culturale collegata a questa importante rassegna d’arte pubblica.
La finalità del Progetto, inteso come nuova attivazione di un public program di Luci d’Artista, è quella di promuovere occasioni di dibattito, interventi educativi e formativi di avvicinamento e comprensione dei linguaggi dell’arte contemporanea a cura dei Musei e degli Enti culturali cittadini, a partire dalla valorizzazione del patrimonio pubblico costituito dalle opere luminose e dalle esperienze e capacità maturate in più di vent’anni di questa “festa della luce d’autore”.
La luce, intesa anche come elemento di costruzione architettonica e percettiva, nell’ambito dell’installazione urbana e nello spazio collettivo, può essere occasione per rigenerare gli spazi pubblici, promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e degli attori locali a processi creativi. Torino – come amministrazione comunale, come rete di associazioni e di artisti, come sedimentazione di capacità professionali (pubbliche e private) nel campo delle istallazioni luminose – ha maturato sulle aree tematiche degli allestimenti luminosi e dell’arte negli spazi pubblici una grande esperienza apprezzata a livello nazionale e internazionale.

Programma Incontri Illuminanti ottobre 2019 – gennaio 2020

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Segni, segnali e simboli per una natura senza voce, testo di Giorgia Anselmi

Il progetto Incontri Illuminanti è a cura della Città di Torino, in cooperazione con il Dipartimento Educazione della GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna, Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente, il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo D’Arte Comtemporanea, in collaborazione con Stalker Teatro, Officine Caos e il sostegno della Fondazione Teatro Regio Torino.

 
 

GREEN PARADE
Segni, Segnali e Simboli della natura senza voce

GREEN PARADE è un percorso culturale, artistico ed educativo di due incontri, svolto al Parco Arte Vivente, che ha trasformato l’ampio territorio aperto al pubblico in un’isola verde cittadina.

Le esperienze di pratica dell’arte, proposte alle classi delle scuole primarie e secondarie della Città di Torino da novembre 2019 a gennaio 2020, fanno riferimento al nuovo allestimento di L’amore non fa rumore (1998), opera luminosa d’arte pubblica di Luca Pannoli che indaga i segni e simboli tipici della comunicazione urbana. Il programma contribuisce in maniera partecipativa alla preziosa rassegna d’arte pubblica Luci d’Artista poiché sviluppa il riconoscimento di valori che promuovono un senso di cittadinanza attiva e consapevole della qualità delle opere d’arte pubblica diffuse nella nostra Città.

Nel quartiere Vallette, per l’edizione Luci d’artista 2019, l’opera di Pannoli è visibile in piazza Montale, per l’occasione museo a cielo aperto, così come molti altri siti, non ultimo la piazza del PAV dove è collocato un albero luminoso di Piero Gilardi.

Proprio al PAV, attraverso la visita all’opera ambientale Bioma di Piero Gilardi e alla mostra temporanea Samakaalik: Democrazia della Terra e Femminismo dell’artista indiana Navjot Altaf, i ragazzi hanno conosciuto ricerche etico-artistiche che considerano la città e i suoi abitanti come un grande organismo cooperativo. L’ambiente, urbano e naturale, è una priorità che gli artisti presenti al PAV considerano prioritaria, proponendone visioni artistiche sviluppate attraverso ricerche tanto poetiche quanto concrete.

In sede di laboratorio, i segni, i simboli e i messaggi sono stati elaborati dai ragazzi sulla base della conoscenza di peculiari priorità ambientali del nostro tempo, e sono stati affrontati attraverso la metafora delle specie botaniche in via di estinzione. Le piante a cui è stata data una forma sono presenti nella lista rossa delle specie del nostro territorio, godono di una protezione assoluta e hanno suggerito stimolanti punti di vista e domande a cui rispondere:

Come i cittadini possono ritrovare una voce che, attraverso la poetica dell’arte, esprima urgenze espressive e collettive? Dando voce a chi non può farlo, mettendoci empaticamente al posto delle piante a rischio di estinzione, possiamo parlare a nome di un organismo più complesso che comprende gli abitanti di un unico ecosistema?

Partecipanti: 
IISBodoni-Paravia – III CG / CIOFS Auxilium – II ota e II osb / IIS Frassati – II B /
IIS Giolitti – III A tt e III B tt / IIS Peano – IV B inf e III A / IC Padre Gemelli-Pola – III E e III C /
IC Turoldo – I B / IIS Zerboni – III B sm, III B ma, III A sm, III A ma / Convitto Umberto I – classe I

Si ringraziano gli insegnanti: Rosanna Barbaria, Roberta Brero, Maria Caglianone, Cristina Caligaris, Daniela Callegari, Francesca Camillò, Loredana De Nichilo, Giovanni Dessanti, Elettra Ferrigno, Barbara Fragomeni, Alessandro Ghezzi, Silvia Graziano, Mariachiara Guerra, Carlotta Landriani, Lorena Mancuso, Giovanna Mignini, Patrizia Moraglio, Mariangela My, Saverio Passafiume, Katiuscia Pompili, Mariarosa Quaglia, Michelangelo Santoro, Chiara Terzano, Rossella Xilovich


Prima edizione – Luci d’Artista 2018

La prima edizione del progetto educativo–artistico-culturale Incontri illuminanti con l’Arte Contemporanea, pensato come valore aggiunto per la manifestazione Luci d’Artista 2018, si è conclusa con successo accogliendo, per la seconda volta a Torino, Tobias Rehberger che giovedì 21 febbraio 2019 ha presenziato alla presentazione dei materiali prodotti dai 700 allievi coinvolti nei percorsi curati dai Dipartimenti Educazione GAM e PAV, in un week end di attività gratuite rivolte alle famiglie.

L’artista tedesco ha inaugurato alla GAM l’allestimento collettivo/performativo realizzato con gli elaborati creativi dei piccoli studenti di 35 classi delle scuole della Circoscrizione 8, che si sono concentrati sul tema del “Tempo” nelle sue molteplici interpretazioni, partecipando da ottobre 2018 a gennaio 2019 a itinerari educativi, artistici e culturali dal titolo Incontri Illuminanti con I’Arte Contemporanea, ideati e svolti dai Dipartimenti Educazione GAM e PAV a partire dall’opera di Rehberger My noon, esposta per Luci d’Artista nel giardino della scuola Collodi (Circoscrizione 8).

Il percorso che ha coinvolto un numero cospicuo di insegnanti e di bambini, oltre ad alcuni studenti dell’Accademia, è stato articolato in diverse tappe e ha offerto occasioni di condivisione di esperienze creative innescate dalla  conoscenza diretta di opere che in modo diverso ci parlano di temi importanti come: tempo, luce, arte, patrimonio e ambiente, sia al PAV Parco Arte Vivente con le opere luminose di Piero Gilardi e di Zheng Bo, sia alla GAM dove per l’occasione è stata anche allestita l’installazione Kotatsu (J.Stempel) dello stesso Rehberger.    

Programma PAV – Incontri Illuminanti ottobre 2018 – gennaio 2019

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